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domenica 24 maggio 2015

# 5giorni a 5 stelle 33° puntata 22 maggio 2015



Legge Ecoreati: la più bella vittoria del M5S, la più bella per i cittadini, la più bella per il nostro Salvatore Micillo primo firmatario, che si è commosso ascoltando il discorso di Paola Nugnes al Senato nel giorno in cui abbiamo votato il nostro forte SI. Una settimana davvero bella per l’ambiente.
Un po’ meno bella, invece, per la scuola. Tra le proteste di cittadini e insegnanti in piazza Montecitorio, alla Camera è passata la “buona scuola” di Renzi, il quale ha avuto persino il coraggio di scrivere ai docenti come ci ricorda Massimiliano Bernini. Non c’è stato verso di far capire al premier che doveva cambiare la legge, forse avremmo dovuto fargli un disegnino alla lavagna. Ma Silvia Chimienti gliele ha comunque cantate chiarissime in aula.
Una brutta storia anche quella del giornale l’Unità: Alessio Villarosa ci racconta la sua interrogazione al governo, con cui chiede perché di grazia i cittadini dovrebbero pagare con i loro soldi i 100 milioni di debiti del giornale di partito del PD. Risponderanno?
I nostri Roberta Lombardi, Andrea Cioffi, Michele Dell’Orco e Marco Scibona sono andati poi a Fiumicino, per un’ispezione sui luoghi dell’incendio. Molti sono ancora i lati oscuri della vicenda, come l’apertura del molo T3 e le condizioni dei lavoratori nella zona del disastro. Il M5S continuerà a monitorare la situazione.
Evento storico, poi, per i nostri portavoce a Bruxelles. Anzi, gli eventi storici sono stati due: per la prima volta il Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza un rapporto scritto e presentato da un portavoce del Movimento 5 Stelle, e per la prima volta è stato discusso ed emendato dai cittadini grazie al sistema operativo LEX. Il rapporto, relativo alla sanità, è firmato da Piernicola Pedicini (EU) che ci spiega tutto.
I nostri portavoce sono stati poi anche a Cagliari, per l’inaugurazione di un servizio ai cittadini: lo sportello di aiuto su Equitalia dedicato a chi, vessato dal riscossore, è rimasto solo e ha bisogno di una mano per districarsi tra cartelle pazze e firme illegittime. Emanuela Corda e Carlo Sibilia ci hanno fatto da inviati.
Un evento importante per tutti coloro che si occupano di cultura: Alberto Airola e Isabella Adinolfi (EU) ci invitano, il prossimo 26 maggio, a Villa Borghese per il workshop “La cultura ti finanzia”, organizzato da M5S e MibAct. Se lavorate in campo creativo e pensate ai fondi europei non potete mancare.
Infine, la legge sulla corruzione: è arrivata in aula, e noi abbiamo votato “no”. Siamo forse diventati amici dei corrotti, come scrivono i giornali? Macché. Il nostro Andrea Colletti ci rivela quello che giornali e tv di regime non dicono, su una legge che è servita solo per qualche trionfalistico tweet.
Scarica, stampa e diffondi il magazine che racconta ogni settimana tutto quello che succede in Parlamento, e che la TV non dice!
Scaricalo da QUI: http://m5s.info/5g5s_22maggio

mercoledì 26 novembre 2014

Intervista ad Enrico Cappelletti (Corriere del Canton Ticino)

Anticipo questa intervista, che uscirà presumibilmente domani sul giornale svizzero, il Corriere del Canton Ticino

Quali sono le sue riflessioni sul calo di consensi registrato dal M5S nelle regionali in Emilia-Romagna e Calabria?

In Emilia Romagna alle elezioni comunali di maggio 2014 il M5S aveva raccolto consensi tra il 13% e 17%. Il dato medio del 14% non é molto differente dal 13% ottenuto in queste elezioni, dove comunque siamo saliti rispetto al 6% delle regionali del 2010. In termini percentuali il dato amministrativo più vicino ci vede dunque invariati, nonostante il fortissimo astensionismo. Rispetto alle elezioni europee e politiche, occorre ammettere che da sempre il M5S raccoglie meno consensi a Regionali e comunali, rispetto alle politiche. Alle politiche del 2013 in Lazio e Lombardia raccogliemmo rispettivamente il 25,9% ed il 18%: solo il 16% e 14% alle regionali, tenute lo stesso giorno. In Calabria abbiamo poi pagato il fatto di non essere ancora radicati sul territorio e questo nelle elezioni locali conta molto. L'astensionismo ci ha colpito certamente, come tutti.

2. Nel M5S si parla spesso della necessità di avere più trasparenza nel mondo politico. Come mai i commenti che bacchettano le prese di posizione di alcuni vostri rappresentanti (l’ultimo caso è apparso sul blog di ieri: ”Rizzetto non rappresenta la posizione del M5S”) non vengono firmati? Chi e come decide queste “scomuniche”?

Non sono scomuniche. Nel codice di comportamento che abbiamo firmato 2013 era prevista la nostra non partecipazione ai "talk show". Vogliamo partecipare e partecipiamo invece a confronti seri su temi concreti regolamentati, come quelli elettorali. Domande, risposte, non interruzione dell'avversario, affrontare temi concreti. La trasparenza viene attuata sul denaro pubblico che spendiamo. Siamo gli unici a farlo e siamo gli unici a restituire buona parte dei nostri stipendi. Può trovare i dati suwww.tirendiconto.it

3. Ritiene vincente continuare a usare lo strumento delle consultazioni in rete come principale arma democratica per distinguersi dagli altri partiti? Le vostre consultazioni raccolgono il parere di alcune decine di migliaia di simpatizzanti, ma i voti incassati in passato dal M5S sono stati ben più numerosi. In questo modo non si crea una sorta di élite tecnologica? Chi non ha il computer o non lo usa regolarmente non viene ingiustamente tagliato fuori dalle vostre consultazioni?

Certo che continueremo. Non sono "simpatizzanti" ma sono iscritti del Movimento 5 Stelle. Iscritti certificati con carta d'identità che vengono consultati e votano. Le altre forze politiche non fanno mai votare i loro iscritti su singole decisioni importanti. Sempre meglio i 20.000-30.000 iscritti del Movimento 5 Stelle che decidono, che non i 5-6 delle segretarie di partito che decidono per tutti i loro iscritti. Chi ha deciso il Patto del Nazareno tra Renzi e Berlusconi? Gli iscritti del Pd ? Quelli di Forza Italia? No in due, massimo 3 persone...Renzi Berlusconi e Verdini...

4. Può citarmi un paio di progetti portati avanti con successo dal M5S in Emilia-Romagna?

Posso citarle alcuni esempi. Siamo stati i primi a chiedere una nuova normativa contro le infiltrazioni mafiose e il disegno di legge approvato nella scorsa legislatura é stato frutto di un nostro sostanziale contributo, pure in parte depotenziato dal Pd. Abbiamo contribuito alla legge regionale contro il gioco d'azzardo. E' grazie a noi che sono stati aboliti i vitalizi per i consiglieri regionali dell'Emilia-Romagna, che da questa legislatura non esisteranno più. Altre cose: Rinunciamo ai rimborsi elettorali, ci tagliamo gli stipendi e versiamo il resto al fondo di garanzia per le Piccole e Medie Imprese. Abbiamo proposto di abbassare l'Irap, fatto interventi per i giovani e per la tutela delle aree montane e terremotate. Siamo in prima linea per fermare cementificazione e consumo del suolo e proporre programmi Rifiuti Zero. A Parma, città a guida M5S, abbiamo raggiunto in poco tempo il 65% di raccolta differenziata. In Emilia Romagna c'è poi il problema amianto e sua rimozione. Siamo stati i primi a proporne mappatura e rimozione. Problema tornato alla ribalta con la scandalosa sentenza Eternit.

5. Come mai l’elettorato non vi ha premiato per questo vostro impegno locale?

Ci sono molteplici ragioni. Da una parte i media nazionali, controllati da partiti e potentati economici a noi ostili, censurano gran parte delle nostre iniziative. Nei confronti diretti la nostra candidata Gibertoni è risultata la migliore vincendo il confronto su Sky, dove è stata ritenuta la più convincente dal 45% degli spettatori. Ma sui TG visti da decine di milioni di persone non viene spiegato nei dettagli il lavoro del Parlamento. L'informazioni politica, come quella trasmessa da "Rai Parlamento", viene programmata alle 7 di mattina e all'una di notte...in modo che pochissimi cittadini la possano vedere. Tutto questo, unito agli scandali che coinvolgono la politica (non il M5S), ha prodotto una forte disaffezione. Inoltre il sistema ha lanciato con queste elezioni il nuovo falso contraltare di Renzi...Matteo Salvini, definito un “fannullone” a Bruxelles e che vive di politica da 20 anni. Certo dobbiamo ancora lavorare sodo sul territorio e migliorandoci a livello comunicativo, per riuscire a far passare il nostro messaggio.

6. Crede che per un Movimento come il vostro sia più importante avere un leader che traina o una squadra più ampia che mette sul tappeto proposte anche in contraddizione tra loro e poi decide insieme quale siano le soluzioni migliori?

Da sempre le proposte M5S sono parte di un lavoro di squadra. Grillo non ha mai influito nelle scelte dei gruppi parlamentari, che hanno la più ampia autonomia decisionale. Beppe Grillo é il nostro indiscusso leader carismatico. Ma le decisioni le prendiamo noi “cittadini”, temporaneamente dedicati alla politica. E ce ne assumiamo tutte le responsabilità.

venerdì 18 aprile 2014

Cassaintegrati e disoccupati come scrutatori

Amministrative Schio. Cassaintegrati e disoccupati come scrutatori. Lo chiede il Movimento 5 Stelle

(Fonte: Thieneonline)
Amministrative Schio. Cassaintegrati e disoccupati come scrutatori. Lo chiede il Movimento 5 Stelle
Cassaintegrati e disoccupati come scrutatori ai seggi. La prima buona azione del Movimento 5 Stelle in campagna elettorale è arrivata sul tavolo del Sindaco uscente Luigi Dalla Via. Marco Vantin, il candidato Sindaco grillino, ha infatti depositato la richiesta di privilegiare i lavoratori in difficoltà al momento di stabilire chi saranno gli scrutatori alle amministrative del prossimo 25 maggio. ‘Ho chiesto di dare precedenza, nei limiti della legge, ad alcune categorie specifiche al momento di scegliere chi saranno gli scrutatori – ha spiegato Vantin – e ho evidenziato come primarie della nomina le persone disoccupate, in cassa integrazione, sostenute grazie ad ammortizzatori sociali o che soffrono di disagio economico certificato’.

Il piccolo compenso previsto per legge a chi si occupa durante le elezioni di scrutinare i voti andrebbe così a chi ne ha effettivamente bisogno e in tempi di crisi si sa che anche 200 euro tornano comodi. ‘Con questo piccolo stratagemma – ha concluso Vantin – cerchiamo di rendere più equa possibile la distribuzione del reddito tra tutti i cittadini del nostro Comune’.
Prosegue intanto a pieno ritmo la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle, che incontrerà i cittadini di Schio in 3 serate sia per presentare i suoi candidati alle elezioni comunali sia per ascoltare, conoscere e trovare insieme soluzioni ai problemi del territorio.
Gli incontri pubblici saranno giovedì 18 aprile al Rustico Pettinà, giovedì 8 maggio al Centro Civico di Quartiere n. 3, e giovedì 15 maggio alle ex Scuole Elementari di via Camin. Tutti gli incontri inizieranno alle 20.30.
Sabato 3 maggio alle 20.30 a Palazzo Toaldi Capra invece, alla presenza di qualche parlamentare e candidato sindaco locale, il Movimento di Beppe Grillo presenterà i suoi Candidati alle elezioni Europee.

A.Bia.

martedì 8 aprile 2014

M5S Schio: Presentazione Lista Amministrative 2014


Schio. Il Movimento 5 Stelle scende in campo con Marco Vantin candidato Sindaco

Schio. Il Movimento 5 Stelle scende in campo con Marco Vantin candidato Sindaco

ll Movimento 5 Stelle punta a conquistare anche Schio e Marco Vantin ha deciso di candidarsi per diventare il ‘primo dipendente pubblico dei suoi cittadini’. Le idee dei Grilli Parlanti sono note: trasparenza, partecipazione, onestà, cittadino al centro, buonsenso nell’amministrazione, bilancio partecipativo ed ecologia. La forza dei 5 Stelle? La sottolineano proprio le forze antagoniste di centro, destra e sinistra, che alla fine dei conti hanno preso i dogmi stellati e li hanno fatti loro. Perché finalmente hanno capito che oggi, per vincere, bisogna essere grillini.


Vantin, come mai ha deciso di buttarsi in politica? Chi glielo fa fare?
Per anni sono stato uno di quelli che si lamentano al bar e poi non muovono un dito per cambiare le cose. Fino a un anno fa non avrei mai pensato di poterlo fare, ma a un certo punto mi sono reso conto che non aveva senso lamentarmi e basta e ho deciso di essere attivo. Sentivo i ragazzi che venivano nel mio negozio parlare di andarsene all’estero per cercare il lavoro che qui in Italia non trovano e siccome ho 2 figli anche io, mi sono sentito ferito come genitore. Mi sono unito al Movimento 5 Stelle e in una rosa di 4 potenziali candidati sono stato scelto per buttarmi nella mischia.
Ha delle concrete speranze di vincere in una città come Schio, che notoriamente è poco ribelle’?
Onestamente non lo so, però spero almeno di arrivare al ballottaggio. Dario Tomasi è sicuro, ma visto che la destra è molto frammentata la speranza c’è. E se arrivo al ballottaggio poi potrei anche vincere perché la gente è stanca della politica tradizionale e potrebbe decidere di dare un segno forte di cambiamento votando per noi.
Qual è il rivale candidato che teme di più?
Visto che Dario Tomasi lo do per scontato, io me la devo giocare con l’altro che finirà al ballottaggio. Immagino sia Valter Orsi, quindi è lui che temo di più, anche perché è un vecchio volpone della politica.
Che cosa è veramente importante ora per lei dal punto di vista politico?
E’ importante entrare in Consiglio Comunale perché da lì si possono controllare le cose e la gestione della macchina amministrativa. Il nostro obiettivo nel caso non dovessimo vincere è comunque vigilare e agire per il bene della città e dei cittadini.
In questo periodo di presentazioni di liste e candidati mi pare di vedere un po’ di Grillini dappertutto. Non sembra anche a lei?
La verità è che noi vogliamo una politica onesta che mira al bene sociale e amministrativo. La gente ce lo riconosce ed è per questo che abbiamo raccolto tanti consensi. Vedendo questo, tutti i partiti tradizionali e i vari candidati hanno sposato le nostre cause spacciandole come loro. Tomasi ad esempio si dice contro l’inceneritore ma al momento della firma ha dimostrato il contrario.
Quindi lei pensa che ci sia  molta ipocrisia anche nelle piccole amministrative locali? Non è invece bello pensare che tutti lavorano per il ‘bene’?
Vede, se io pensassi di potermi fidare di loro, me ne starei in disparte e li lascerei fare. E’ un anno che rinuncio ai miei hobby e alle mie passioni per la politica. Il problema è che non mi fido per niente. Siamo a un punto in cui le tradizionali destra e sinistra hanno i valori dei 5 Stelle, ma sono convinto che una volta al comando dimenticano tutte le promesse e vanno avanti come hanno fatto finora, cioè badando solo ai loro interessi personali.
Che cosa le piace di Schio?
Mi piace molto il centro storico e la vivacità che ha sempre caratterizzato la città e che bisogna assolutamente ritrovare. Mi piace anche il territorio circostante, le colline e l’’ambiente in generale. Per questo voglio incontrarmi con le Associazioni di categoria e gli Enti competenti. Bisogna anche ritrovare la sicurezza che c’era tempo fa e per questo ho già parlato con le forze dell’ordine.
Che cosa non le piace invece?
Dal punto di vista amministrativo vedo che ci sono moltissime cose da rifare. La giunta di Dalla Via è famosa per la mancanza di condivisione e per calare gli ordini e le decisioni dall’alto. Questo sistema è dannoso e deve essere cambiato.
Se vincerà le elezioni, quale sarà la prima cosa che farà?
Con il mio gruppo andremo a vedere il bilancio e valuteremo come agire. Lavoreremo per la politica ambientale, per arrivare alla raccolta differenziata spinta porta a porta a tariffa puntuale, per rivedere la viabilità e il troppo traffico in centro. Per formare la squadra di assessori vogliamo farci aiutare dalle Associazioni di categoria e dai vari uffici competenti nei reparti di riferimento facendoci dare dei curriculum direttamente da loro. Ad esempio, per l’assessore al Commercio chiederemo ad Ascom e per l’Agricoltura a Coldiretti.
Perché Schio dovrebbe dare fiducia ai 5 Stelle?
Perché siamo ancora più organizzati di qualche tempo fa e ora sappiamo bene come muoverci. Siamo coordinati a livello provinciale e regionale e abbiamo esponenti a Roma. Siamo liste civiche, ma senza i limiti delle liste civiche, abbiamo l’appoggio del Movimento e abbiamo consiglieri e parlamentari che ci rappresentano.


Anna Bianchini

sabato 30 marzo 2013

Schio News: Eccoli che Arrivano

 Intervista ai portavoce M5S Schio

Intervista del Sig. Stefano Tomasoni di Schio News agli attuali Portavoce di Schio (Bottecchia R. & Morelli A.)... 
Gli scledensi alla scoperta dei loro "Cittadini Attivisti"