lunedì 4 agosto 2014

IL M5S E' UNA MELA

di Giancarlo Cancellieri

Ogni giorno parlo con voi, attraverso mail, lettere o incontri casuali.
Vi struggete l'animo perché avete intorno a voi altri cittadini che non reputano il M5S una valida alternativa ai partiti, ci attaccano, ci deridono, ci umiliano e voi, con spirito guerriero, prendete le nostre difese decantando tutto ciò che facciamo dentro le istituzioni. Poi però, lontani dai loro occhi, vi interrogate sul perché il nostro paese e la sua gente non voglia cambiare e ve ne rammaricate.
Non disperate però, anche io a volte mi sono scoraggiato per questo motivo, è normale.
Sapete cosa mi ha dato una nuova prospettiva?
Una persona speciale della mia vita una volta mi parlò di una poesia di Shakespeare "le ragazze sono come le mele sugli alberi" (http://goo.gl/vdbvPx), io l'ho rielaborata per il M5S.
I partiti sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell’albero.
I Cittadini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell’albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà “Esse sono grandiose”. Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che i Cittadini giusti arrivino, coloro che saranno così coraggiosi da arrampicarsi fino alla cima dell’albero per esse.
Non devono cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di loro e le ama farà di tutto per raggiungerle.
Il M5S è come quelle mele in alto, per ora solo i coraggiosi le hanno colte, è vero, ma se la nostra rivoluzione culturale è lenta nei tempi è comunque inarrestabile. 2 anni fa non c'era nulla, oggi invece siamo ovunque. Dobbiamo solo avere la forza di non mollare, non solo siamo i frutti più buoni di questa democrazia, ma anche gli altri stanno lentamente cambiando (lentamente).

venerdì 1 agosto 2014

TI RACCONTANO CHE "NON E' UN COLPO DI STATO"


SEI D'ACCORDO CON LORO?



RICAPITOLIAMO UN ANNO E MEZZO FOLLE

di ALESSANDRO DI BATTISTA

1. Due partiti che a parole sono sempre stati avversari si sposano alla luce del sole. Dal PD e FI nasce il PU: il Partito Unico
2. Il M5S propone come Presidente della Repubblica Rodota'. Rodota' e' uomo di sinistra, non espressione del M5S. Era Presidente dei DS ma il PD decide di non votarlo nonostante il suo elettorato spingesse a farlo. Con Rodota' al Colle B. sarebbe morto!
3. Viene eletto per la seconda volta Presidente della Repubblica (fatto per molti incostituzionale) Giorgio Napolitano. Quel Napolitano che divenne deputato che Stalin era ancora vivo!
4. Il PD fa un governo incedente con Alfano agli interni, la De Girolamo (poi indagata per lo scandalo sanitario nel beneventano e dimissionaria) all'agricoltura e la Cancellieri alla giustizia.
5. Il PD (nonostante Renzi da fuori faccia il “grillino”) salva Alfano e la Cancellieri dalle mozioni di sfiducia presentate dal M5S. Il primo ha fatto deportare illegalmente una mamma e una bimba verso un paese guidato da un dittatore. La seconda, amica dei Ligresti, da Ministro della Giustizia ha provato a far "uscire" Giulia Ligresti dal carcere. “O li salvate o cade il governo” tuona il democratico Letta. Il PD obbedisce.
6. La Corte Costituzionale dichiara incostituzionale il “porcellum” per via del suo premio di maggioranza abnorme. Il Parlamento, figlio del premio di maggioranza truffaldino, dovrebbe fare una sola cosa: sistemare la legge elettorale uscita dalla Consulta. Poi il decoro imporrebbe nuove elezioni ma la maggioranza va avanti.
7. Per la prima volta nella storia della Repubblica il Presidente della Camera applica la ghigliottina e colpisce il M5S che si oppone al regalo di 7,5 miliardi di euro alle banche. Il M5S protesta animatamente ma sempre senza violenza. Al contrario e' il Questore Dambruoso che alza le mani. La vittima della sua viltà e' Loredana Lupo, deputata M5S e neo-mamma.
8. Nel frattempo gli scandali EXPO e MOSE ci mostrano quanto la corruzione sia bipartisan. Non a caso la Camera, grazie alla presenza del M5S vota favorevolmente all'arresto per il deputato PD Genovese e per Galan di FI. Nelle ultime legislature, prima dell'arrivo del M5S la Camera aveva votato 21 volte per l'arresto di un suo componente. 20 NO (salvato 2 volte Cosentino e 2 volte Dell'Utri) e una volta si'. Con il M5S in aula 2 arresti su 2!
9. Renzi, senza passare da elezioni politiche, diventa premier e cosa fa? Convoca Berlusconi al Nazareno e ci firma un patto che nessuno conosce nel dettaglio. Del patto si sa che riguarda una riforma costituzionale (nonostante il Parlamento sia delegittimato) e la riforma elettorale. B. diventa padre costituente nonostante sia stato cacciato dal Senato in quanto frodatore del fisco e partner per la legge elettorale nonostante non possa neppure votare.
10. Nel frattempo viene condannato e poi arrestato Dell'Utri il fondatore di FI. Dalla sentenza si evince che FI sia un partito nato con il beneplacito di “Cosa Nostra”. Evidentemente per il PD questo non e' un problema.
11. Il Paese e' in ginocchio ma il governo si dedica solo a drammatiche riforme costituzionali che trasformerebbero la Repubblica in una dittatura e che non risolvono il vero problema degli italiani: il lavoro!
12. Tutte le forze politiche si coalizzano per distruggere il M5S. Alle elezioni europee Scelta Civica si suicida e B. fa campagna elettorale contro il M5S. Non importa chi vinca, importa solo che il M5S venga fermato.
13. Il disegno legge Boschi sulle riforme costituzionale arriva al Senato. Il governo vuole creare un Senato di nominati e con l'Italicum una Camera di nominati. Gli italiani sono in vacanza (chi se lo può permettere) e la maggior parte dei media non spiega la gravita' della situazione.
14. L'ISTAT ci informa che 6 milioni di italiani vivono in povertà assoluta, che la disoccupazione supera il 14%, quella giovanile il 43% con picchi del 65% al sud.
15. Le proposte di legge del M5S sull'abolizione di Equitalia e sull'istituzione del reddito di cittadinanza non vengono nemmeno prese in considerazione.
16. Al Senato il Presidente Grasso sembra tenere la barra dritta e sembra garantire i diritti alle opposizioni ma, dopo essere stato convocato da Napolitano, cambia atteggiamento. Ghigliottine, “canguri” e scelte arbitrarie dimostrano la sua resa al Monarca Assoluto Napolitano.
17. Intanto si iniziano a intravedere i contenuti del patto del Nazareno. Salvataggio di MEDIASET e riforma della giustizia. Questi sono i temi segreti sui quali hanno discusso Renzi e Berlusconi.
18. Il M5S tenta di aprire un dialogo con Renzi e Napolitano per migliorare legge elettorale e riforme costituzionali. Renzi non risponde nemmeno alle domande sollevate dal M5S e Napolitano, per una lieve indisposizione, nemmeno riceve le opposizioni al Quirinale.
19. Il potere d'acquisto degli italiani crolla, il PIL non cresce, le fabbriche chiudono e gli imprenditori si suicidano.
20. Intanto si continuano a comprare F35, a stare in Afghanistan e a condonare miliardi di euro a slot machine. La corruzione dilaga, la mafia e' dovunque, Parlamento incluso, B. torna ad essere una figura centrale della politica italiana grazie al PD.
...e quello scostumato di Grillo osa persino urlare!

venerdì 25 luglio 2014

Fonte: NO VALDASTICO NORD - Pagina Facebook

Lettera aperta ai sindaci che hanno sottoscritto il documento di Schneck a favore della A31 Nord e indirizzato al premier Renzi

23 luglio 2014 alle ore 15.50
 Egregio Signor Sindaco,

recentemente la S.V. è stata “invitata” dalla direzione della A4 Holding a sottoscrivere una mail e un documento indirizzati al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi (entrambi già predisposti da A4Holding, ma mai discussi né in sede pubblica né in ambito politico o amministrativo), per manifestare l'appoggio al proseguimento dell'autostrada A31 Nord.

Tali documenti presentano gravi errori e omissioni, in particolare quando si afferma che il completamento dell’A31 Valdastico verso Nord sarà realizzato “senza nessun onere a carico dello Stato”, che tale autostrada “è prevista nelle reti TEN-T Europa” e che si prevede “possa dare un importante impulso allo sviluppo economico e sociale del territorio”.
Riteniamo che la sottoscrizione di tale documento richieda una conoscenza oggettiva e analitica di diversi aspetti del problema.

Anche escludendo le problematiche ambientali (inquinamento acustico e atmosferico, alterazione delle falde idriche, consumo di suolo e di spazio vivibile in una valle chiusa, instabilità geologica, problema della frana della Marogna…), per le quali esiste una vasta documentazione, restano gravi dubbi su utilità e fattibilità di questa autostrada.


I - A31 Valdastico Nord: una risposta sbagliata a un’esigenza reale

- Le industrie dell’Alto Vicentino che puntano all’esportazione hanno sicuramente interesse a uno sbocco veloce verso Nord.
Tuttavia i trasporti verso Nord vanno integrati nella rete di trasporti europei (è questo chi ci chiede l’Europa!) e la rete TEN-T prevede il collegamento Nord-Sud tramite il Corridoio 1Berlino-Palermo: corridoio che è ferroviario e passa per Verona.
Le merci nella logica europea dovrebbero confluire a Verona e lì caricate su treno. Siamo gli unici in Europa a sviluppare ancora il trasporto su gomma.
2 – E’ l’Europa che lo chiede? “Il progetto dell’autostrada Valdastico A31 Nord non fa parte né dell’attuale rete trans-europea dei trasporti né del progetto prioritario n. 1 relativo all’asse ferroviario Berlino-Palermo”. È la risposta del Commissario UE ai trasporti Siim Kallas a un’interrogazione presentata dall’europarlamentare Andrea Zanoni nel gennaio 2013.
Quindi l'A31 Nord ha un'importanza solo locale. Confermata proprio dall'opposizione di Trento.
3 – L’opposizione di Trento. Uno studio sul traffico elaborato dal Politecnico di Milano, allegato al documento preliminare del Patto di sviluppo territoriale, afferma che “il completamento della Valdastico non alleggerisce il traffico pesante sulla Valsugana, ma peggiorerà la situazione di accessibilità a sud di Trento. E sarà eventualmente in grado di attirare solo parte del traffico prossimo al casello di Thiene”.
La Provincia di Trento è quindi contraria non per motivi pretestuosi ma sostanziali. E di buon senso.

Ogni punto potrebbe essere approfondito, ma il sunto è che l’A31 Nord è priva di importanza nell'ambito dei trasporti europei Nord-Sud.


II - A31 Valdastico Nord: un progetto irreale, improbabile, irrealizzabile

1 – Quanto costa? Il progetto presentato prevede 30 km di gallerie (doppie) su un tracciato complessivo di 39 km al costo ipotizzato (ma poco probabile) di 2.000 milioni di euro.
Significa semplicemente che 3 km dell'autostrada equivalgono a un ospedale come quello nuovo di Santorso, completato e attrezzato.
Ai costi di costruzione si devono sommare costi di gestione così elevati che l’A31 Nord non potrà mai pagarsi entro il 2026, scadenza di un ipotetico rinnovo della concessione.
2 – Chi la paga? Questo comporta che i costi saranno scaricati sulle tariffe autostradali e quindi su cittadini e imprese (con evidente vantaggio per lo sviluppo del territorio). Nessun rischio d’impresa, quindi, con tutti i costi che ricadono comunque sulla domanda.
Nessun onere per lo Stato, scrive A4 Holding: ma chi è lo Stato se non i cittadini che pagheranno l'opera attraverso le tariffe?
3 – A chi serve? Se si tratta di un progetto inutile allo sviluppo del territorio e improbabile per i costi di realizzazione e di gestione, perché A4 Holding spinge in modo così prepotente per la sua realizzazione?
Il motivo di questi errori e omissioni è uno solo: l’interesse reale di A4 Holding non è la costruzione dell’autostrada, ma il rinnovo di una concessione autostradale già scaduta.
Il problema è infatti ottenere il rinnovo della concessione della Brescia-Padova, evitando la gara europea. Una concessione trentennale avviata nel 1962, nel 1976 prorogata al 2006 e quindi al 2013, e ulteriormente prorogata al 2026 se verrà completata (prevista per il 2025) o anche solo iniziata la A31 Nord.
4 – Perché serve? Alcune date per il completamento dell’A31 Nord: inizio previsto dei lavori 2015, apertura primo stralcio 2022, completamento fino a Trento 2025, scadenza concessione 2026.
Nel periodo 2022-2026 la Società Autostrade Bs-Pd prevede di incassare dall’A31 Nord, secondo il piano finanziario 2013-2046 (gennaio 2013), un totale di 74 milioni; che diventano 638 miloni in caso di proroga della concessione al 2046.
Ha senso investire 2.000 milioni di euro per questi ricavi?
Basta analizzare il piano finanziario per capire: nello stesso periodo la tratta Bs-Pd avrà garantite entrate per 14.000 milioni di euro.


III – L’A31 Nord rappresenta così il paradigma ideale delle grandi opere:
  • pensata, progettata, finanziata e, forse, costruita, per le necessità di pochi e non per le esigenze reali dei cittadini e per lo sviluppo di un territorio;
  • costosa nella progettazione, nella costruzione e nella gestione;
  • costi ripianati dagli utenti attraverso maggiori tariffe e dallo Stato alla scadenza della convenzione;
  • investimenti sottratti ad altre opere più utili (promozione della cultura e istruzione, sostegno sanitario, manutenzione del territorio, prevenzione del degrado idrogeologico, edilizia scolastica, ammortizzatori sociali…), ma probabilmente “piccole”.

martedì 15 luglio 2014

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

21-07-2014 ore 18.15


Siete tutti invitati ad assistere al consiglio Comunale

Qui di seguito Ordine Del Giorno:

  1. Comunicazione del Sindaco;
  2. Comunicazione del Presidente;
  3. Approvazione Verbali seduta 28-06-2014;
  4. Ratifica della deliberazione della giunta comunale n.175 del 03-06-2014 relativa a: "Variazioni d'urgenza bilancio di previsione 2014-2016";
  5. Indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni;
  6. Nomina della Commissione Consiliare Permanente 1° Affari Generali;
  7. Nomina della Commissione Consiliare Permanente 2° Servizi Culturali e Scolastici - Sport e tempo libero;
  8. Nomina della Commissione Consiliare Permanente 3° Servizi tecnici - Urbanistica ed Ambiente;
  9. Nomina della Commissione Consiliare Permanente 4° servizi sociali e Sanitari.

venerdì 27 giugno 2014

INVITO A TUTTI I CITTADINI

Primo Consiglio Comunale 28-06-2014 ore 16.00


Siete tutti invitati ad assistere al primo consiglio Comunale di Schio dopo le elezioni amministrative 2014. Per la prima volta nei banchi del Consiglio sarà presente un Cittadino Portavoce a 5 Stelle. 

Qui di seguito Ordine Del Giorno:

  1. Esame delle condizioni di candidabilità, elegibilità e di compatibilità degli eletti alla carica di componenti del Consiglio Comunale.
  2. Giuramento del Sindaco.
  3. Elezione del Presidente del Consiglio.
  4. Elezione del Vicepresidente del Consiglio Comunale.
  5. Comunicazione del Sindaco in ordine alla nomina della Giunta.
  6. Presa d'atto della costituzione dei gruppi Consiliari e della designazione dei rispettivi capigruppo ed eventuali vicecapogruppo.
  7. Nomina della Commissione Elettorale.
  8. Nomina dei componenti della Commissione per la formazione elenchi comunali dei Giudici Popolari.