lunedì 25 aprile 2016














MoVimento Cinque Stelle Schio
 Schio, 07/04/2015
 Al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Schio 
Al Signor Sindaco del Comune di Schio


 INTERROGAZIONE

OGGETTO: CONVENZIONE BACINO RIFIUTI "VICENZA"

Premesso che:
  • con legge regionale 31 dicembre 2012, n. 52, recante "Nuove disposizioni per                    l'organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed attuative dell'articolo 2, comma 186-bis della legge 23 dicembre 2009, n. 191 << Disposizioni per la formazione del biancio annuale e pluriennale dello stato (Legge finanziaria 2010)>>      -modificata, dapprima dalla legge regionale 7 febbraio 2014, n.3 e, successivamente, dalla legge regionale 2 aprile 2014, n. 11-, la Regione ha dettato, in attuazione della normativa nazionale di settore, nuove norme in materia di organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani secondo principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, nonché di leale collaborazione tra gli enti locali;
  • con deliberazione di Giunta n. 13 del 21 gennaio 2014 la Regione Veneto ha provveduto al riconoscimento dei bacini per l'esercizio in forma associata delle funzioni di organizzazione e controllo del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, ricomprendendo in particolare nel Bacino denominato "Vicenza"  92 Comuni (ricadenti nella Provincia di Vicenza);

Considerato che:

  • una convenzione viene costituita nel momento in cui tutti gli enti l'approvano e la sottoscrivono integralmente senza alcuna modifica al testo;
  • il Consiglio Comunale di Schio in data 30/11/2015 con delibera n. 86 ha approvato la Convenzione di Bacino emendando gli articoli 9 e 10;
  • il Consiglio Comunale di Torri di Quartesolo in data 23/12/2015 con delibera n.89 ha approvato la Convenzione di Bacino emendandola con gli stessi emendamenti approvati a Schio;
  • la Regione Veneto con una nota Prot. 491302 del 01/12/2015 (vedi allegato) inviata al Sindaco di Schio  ed al Sindaco di Vicenza evidenzia "[...]Con riferimento alla modifica dei quorum di cui art. 10 recante regolamento per il funzionamento dell'assemblea di bacino, si informa che gli Uffici Regionali hanno evidenziato al Comune capofila, nel mese di luglio, l'opportunità di prevedere tali "tecnicismi" nell'apposito regolamento di cui art, 9 della convenzione.
          Si prende atto, quindi che tale indicazione non è stata recepita per la stesura finale                     della  bozza di convenzione e, a tal riguardo, non può che rinviarsi ad un                                     approfondimento sul tema con il Comune di Vicenza[...]".


Si chiede:

  • di aggiornare sullo stato attuale della Convenzione;
  • se il Comune Capofila ha deciso di accogliere il testo come emendato dal Consiglio Comunale di Schio e Torri di Quartesolo. Se in caso contrario quali sono le intenzioni di di questa Amministrazione;

Grazie dell'attenzione e distinti saluti


Gruppo Consiliare Movimento Cinque Stelle Schio
Consigliere Marco Vantin

                        




ORDINE DEL GIORNO  del 27  aprile   ore:18:00   Allegato A
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              OGGETTO:
  1 PROT. N. 6205 - INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE CUNEGATO "TESSIAMO SCHIO" - COMMISSARIAMENTO IN SEGUITO LA RIORGANIZZAZIONE DELLE AZIENDE ULSS DA PARTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE.
  2 PROT. N. 11248 - INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE CUNEGATO "TESSIAMO SCHIO" - TAGLIO ALBERI SU ALCUNE STRADE COLLINARI PER UNA DISTANZA DI TRE METRI.
  3 PROT. N. 21281 - INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE VANTIN - "MOVIMENTO CINQUE STELLE SCHIO" – CONVENZIONE BACINO RIFIUTI "VICENZA".

ORDINE DEL GIORNO     27 e 28   aprile 2016      Allegato B                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     OGGETTO;
  4 COMUNICAZIONI DEL SINDACO.
  5 COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE.
  6 APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 21 MARZO 2016.
  7 COMUNICAZIONE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 22 DEL 29.1.2016 "PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (ANNI 2016 - 2018)".
  8 ACQUISIZIONE GRATUITA AL DEMANIO COMUNALE DI UNA PORZIONE DI VIA SCORTEGAGNA A MONTE MAGRE’, AI SENSI DELL'ART. 31 - COMMI 21 E 22 DELLA LEGGE 448/1998.
  9 PIANO TRIENNALE DELLE ALIENAZIONI DEL PATRIMONIO COMUNALE 2016 – 2018. APPROVAZIONE.
  10 AGGIORNAMENTO DEL REGOLAMENTO IUC (IMPOSTA UNICA COMUNALE) PER LA COMPONENTE TARI (TASSA RIFIUTI).
11 RENDICONTO DELLA GESTIONE 2015.








venerdì 22 aprile 2016

#5giornia5stelle 75° puntata, 22 aprile 2016

Questa settimana abbiamo detto addio alla "Legge popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua". La prima firma era del MoVimento 5 Stelle, Federica Daga, ed era una legge per rispettare una volta per tutte la volontà referendaria di 27 milioni di cittadini.
Di quella volontà non è rimasto nulla: la maggioranza ha tolto l'articolo 6, cuore della legge, lasciando via libera ai privatizzatori. Come denunciano in aula i nostri portavoce D’Incà, Fico, Di Battista, De Rosa, l'acqua sarà ri-privatizzata a forza e per esclusiva volontà di governo e maggioranza.
Siamo stati anche dal Presidente della Repubblica Mattarella, con i nostri portavoce Michele Dell’Orco e Nunzia Catalfo. Gli abbiamo portato le preoccupazioni dei cittadini per lo scandalo "Trivellopoli" che si allarga ogni giorno di più, e un Governo che risulta sempre più compromesso con le lobby e con i condannati in maggioranza. Gli abbiamo anche parlato della legge sul Reddito di Cittadinanza, ancora ferma al Senato.
Alla Camera, i portavoce Fico, Crippa, Cioffi, Martelli e Girotto hanno presentato il Programma Energetico Nazionale elaborato dal M5S. E’ un programma che punta sulle rinnovabili e sull’uscita dal petrolio entro il 205, perché noi crediamo che “modernizzare”non significhi, come sostiene il governo, aiutare ancora le trivelle, ma aiutare l’Italia ad uscire da un paradigma vecchio di cento anni e orientarla ad una transizione energetica oramai inevitabile.
E’ stata finalmente discussa in aula la sfiducia che il M5S ha chiesto per il governo Renzi. Nunzia Catalfo, in un discorso appassionato, spiega che sarà bocciata a causa di Verdini, rinviato a giudizio x la sesta volta, che salverà un governo corrotto. Il Paese è costretto ad assistere ad uno spettacolo indegno, tra delinquenti politici e penali, conclude Nunzia. 
Da Bruxelles Tiziana Beghin racconta come i nostri portavoce si siano concentrati sulla strategia commerciale europea, in 5 punti principali: la difesa del manifatturiero, delle PMI, i diritti umani per lavoro e ambiente, la trasparenza e la lotta alla contraffazione. Ora è il turno dei cittadini, che potranno dare il loro contributo sulla piattaforma Rousseau/Lex Europa.
Alla Camera, poi, è stato presentato l’emendamento M5S a prima firma Sergio Battelli per togliere il monopolio alla SIAE: un carrozzone all’italiana ed una “Società Impegnata Ad Estorcere” come la definiscono molti cittadini.
Infine, un messaggio dal sindaco di Livorno, che racconta come stanno davvero le cose riguardo le indagini della magistratura: “Siamo stati noi a portare i libri in tribunale. Ci siamo rifiutati di far pagare ai livornesi i debiti lasciati dal PD. Abbiamo assunto i 33 precari che vivevano sotto ricatto occupazionale. In questo momento abbiamo bisogno del sostegno di tutta la comunità 5 stelle.”
5giornia5stelle va in onda anche su TeleAmbiente - visibile sul canale 78 del digitale terrestre a Roma, Pescara e Perugia e sul canale 218 a Milano - a questi orari: Lunedì 15:30, Martedì 03:30 - 9:30, Mercoledì 12:40 - 9:30, Giovedì 03:00 - 13:30, Venerdì 21:50, Sabato 20:00, Domenica 18:10
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martedì 12 aprile 2016

#CiaoGianroberto





Questa mattina è mancato Gianroberto Casaleggio, il cofondatore del MoVimento 5 Stelle.

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giovedì 7 aprile 2016

GAZEBO INFORMATIVO



SABATO 09 APRILE 2016 DALLE 9,00 ALLE 19.00 GLI ATTIVISTI DEL M5S SCHIO SARANNO PRESENTI AL MERCATO CITTADINO, SOTTOPORTICO DI PIAZZETTA GARIBALDI, (ANGOLO PILAR) CON UN GAZEBO INFORMATIVO SUL REFERENDUM DEL 17 APRILE. INOLTRE POTETE VENIRE A CHIEDERE INFORMAZIONI E COMUNICARCI EVENTUALI PROBLEMATICHE DEL TERRITORIO.

venerdì 1 aprile 2016

Trivelle: Galletti ministro fossile distrugge economia e ambiente #iovotoSI



TRIVELLE2016.jpg
ROMA 30 MARZO - "Se Galletti da decenni porta avanti le stesse costosissime e dannose politiche energetiche-ambientali a favore di nucleare, inceneritori, fonti fossili non si può aspettare dal Movimento 5 Stelle alcuna comprensione. Il Movimento 5 Stelle è nato per promuovere idee totalmente alternative a quelle di politici di professione come Galletti, appartenenti alla preistoria energetica dell'era fossile" lo dichiarano i capigruppo del M5S di Camera e Senato Michele Dell'Orco e Nunzia Catalfo.
"Galletti fa a gara con Matteoli per essere il peggior ministro dell'ambiente della storia repubblicana, il fatto che proponga di votare "No" al referendum del 17 aprile è un ottimo stimolo per i cittadini che amano l'ambiente e il futuro e l'economia sostenibile affinchè si rechino alle urne per votare 'SI'" spiegano Dell'Orco e Catalfo.
"Qualche dato per il preistorico ministro dell'era fossile Galletti: 1 miliardo di euro investito in trivelle produce 500 posti di lavoro, 1 miliardo di euro investito in agricoltura biologica produce 4500 posti di lavoro, 1 miliardo investito in bonifiche (Terra de fuochi, Ilva, amianto etc etc) produce 14.000 posti di lavoro, 1 miliardo investito in rinnovabili produce 17.000 posti di lavoro. Galletti con le politiche fossili distrugge economia sana e ambiente" spiegano i capigruppo M5S.
"Sempre al ministro dell'era fossile Galletti ricordiamo che il petrolio nei mari italiani è pochissimo. Estraendolo tutto, nei prossimi anni potremmo ridurre la nostra dipendenza dalle importazioni straniere dal 91% al 90.2%... praticamente nulla!" attaccano gli esponenti pentastellati. " "Per il gas, estraendo tutto quello presente nei sottofondi marini del nostro Paese dipenderemmo comunque dalle importazioni straniere invece che per l'88% per l'85%.Risultati che non valgono le risorse impiegate ed i fortissimi rischi ambientali connessi" concludono Dell'Orco e Catalfo.